La RAL comprende la tredicesima? Come calcolarla

Kris Farina .

22 giugno 2026

RAL 35.000€ lordi, netto annuo 26.677€, che comprende la tredicesima. Il cuneo fiscale è incluso.

Quando un’offerta indica una RAL, la prima cosa da capire è se la cifra promessa includa anche la tredicesima. La risposta breve è sì, nella maggior parte dei casi la RAL comprende la tredicesima, ma il modo in cui viene distribuita cambia lo stipendio lordo mensile e può creare confusione. Qui chiarisco formule, esempi, voci incluse, casi particolari e controlli da fare prima di accettare una proposta.

La regola pratica per leggere una RAL senza equivoci

  • Di norma, la RAL comprende la tredicesima e le altre mensilità previste dal contratto.
  • Con una RAL di 30.000 euro su 13 mensilità, il lordo mensile teorico è circa 2.307,69 euro.
  • La quattordicesima rientra nella RAL solo se prevista dal CCNL o dall’accordo individuale.
  • Bonus variabili, straordinari e rimborsi spese generalmente non fanno parte della RAL.
  • Per evitare errori bisogna controllare CCNL, lettera di assunzione e cedolino.

Confronto buste paga: stipendio mensile, tredicesima e quattordicesima. La ral comprende la tredicesima, ma il netto è inferiore per via delle detrazioni IRPEF.

La RAL comprende la tredicesima nella maggior parte dei casi

La RAL, cioè la retribuzione annua lorda, rappresenta il totale lordo della retribuzione fissa prevista in un anno. Quando un’azienda propone una RAL di 30.000 euro, normalmente intende l’importo annuo complessivo, già distribuito sul numero di mensilità previsto dal contratto.

Se il rapporto prevede 13 mensilità, la tredicesima è quindi già compresa nella cifra annuale. Non si tratta di uno stipendio aggiuntivo rispetto alla RAL, ma di una parte della stessa retribuzione che viene accantonata mese dopo mese e pagata di solito a dicembre.

La formula più semplice è questa:

RAL = retribuzione lorda mensile × numero di mensilità

Il punto delicato è che la RAL non ha sempre una composizione identica. Il CCNL applicato può prevedere 13 o 14 mensilità, mentre l’azienda può aggiungere superminimi o indennità fisse. Per questo una frase come “30.000 euro più tredicesima” va chiarita per iscritto, perché potrebbe indicare una cifra aggiuntiva rispetto alla RAL dichiarata.

Come calcolare lo stipendio lordo con 13 o 14 mensilità

Per capire quanto resta nella busta paga ordinaria, bisogna dividere la RAL per il numero di mensilità. Con una retribuzione annua di 30.000 euro, il risultato cambia in base alla struttura del contratto.

Mensilità Calcolo Lordo teorico per mensilità
12 30.000 ÷ 12 2.500 euro
13 30.000 ÷ 13 2.307,69 euro
14 30.000 ÷ 14 2.142,86 euro

Con 13 mensilità si ricevono dodici buste paga ordinarie e una tredicesima lorda teoricamente equivalente alla mensilità di riferimento. Il totale annuo resta 30.000 euro lordi, prima di contributi e imposte.

Questo calcolo è utile soprattutto durante un colloquio. Un’offerta da 30.000 euro su 13 mensilità non equivale a 2.500 euro lordi ogni mese più una tredicesima. Se l’azienda promettesse davvero 2.500 euro per 13 mensilità, la RAL sarebbe invece di 32.500 euro.

Quali voci rientrano nella RAL e quali restano fuori

La RAL comprende in genere gli elementi fissi e continuativi della retribuzione. La composizione esatta dipende dal contratto individuale e dal CCNL, ma alcune categorie ricorrono nella maggior parte dei rapporti di lavoro.

Voce Di solito rientra nella RAL? Perché conta
Paga base È la componente principale della retribuzione.
Superminimo fisso Aumenta stabilmente il lordo annuo.
Indennità continuative Spesso sì Dipende dalla natura e dal contratto applicato.
Tredicesima Di norma sì È una mensilità prevista dal contratto o dalla disciplina applicabile.
Quattordicesima Solo se prevista Non è obbligatoria per tutti i lavoratori.
Bonus variabile Di norma no Dipende da risultati, obiettivi o decisioni aziendali.
Straordinari No Nascono da ore effettivamente lavorate oltre l’orario ordinario.
Rimborsi spese No Rimborsano costi sostenuti e non rappresentano retribuzione fissa.
TFR No È un accantonamento separato che viene liquidato alla fine del rapporto.

Il caso che crea più errori è il bonus. Un’offerta da “30.000 euro di RAL più 5.000 euro di bonus” non equivale automaticamente a una retribuzione annua garantita di 35.000 euro. Io considero garantita solo la parte fissa indicata chiaramente nel contratto, mentre il variabile va valutato separatamente.

Come verificare se la tredicesima è davvero inclusa

La verifica richiede pochi passaggi, ma conviene farla prima di firmare. Il primo documento da controllare è la proposta economica, seguito dalla lettera di assunzione e dal CCNL indicato nel contratto.

  1. Controlla il numero di mensilità previsto, per esempio 13 o 14.
  2. Verifica se la cifra è descritta come RAL complessiva oppure come stipendio mensile “oltre” a una mensilità aggiuntiva.
  3. Confronta il lordo mensile con la formula RAL ÷ mensilità.
  4. Leggi quali elementi sono fissi e quali dipendono da bonus, obiettivi o presenze.
  5. Chiedi all’HR una conferma scritta se la formulazione non è precisa.

Una formulazione chiara è “RAL di 30.000 euro, comprensiva di tredicesima, su 13 mensilità”. Anche “30.000 euro oltre alla tredicesima” è comprensibile, ma descrive una situazione diversa e porta a una RAL effettiva superiore.

Nel cedolino, la tredicesima può comparire come rateo di tredicesima, cioè la quota maturata ogni mese. A dicembre viene poi liquidato l’importo maturato, al netto delle trattenute previste.

Cosa cambia con part-time, assunzione durante l’anno e dimissioni

La tredicesima non è sempre una mensilità intera. In caso di assunzione o cessazione durante l’anno, si matura in proporzione ai mesi utili, generalmente nella misura di un dodicesimo per ogni mese maturato. Il criterio preciso, compreso il numero minimo di giorni necessario per conteggiare un mese, può variare in base al CCNL.

Con un part-time, anche la retribuzione mensile e il rateo della tredicesima sono normalmente ridotti in proporzione all’orario. Se una persona lavora al 50% e la retribuzione full time di riferimento è 2.400 euro lordi, la mensilità teorica sarà circa 1.200 euro lordi, salvo elementi aggiuntivi previsti dal contratto.

Anche assenze, aspettative, congedi e periodi non retribuiti possono incidere sulla maturazione. Non applico mai una regola unica a tutti i casi: per una stima corretta controllo sempre il CCNL e il cedolino, perché le modalità di conteggio non sono identiche in ogni settore.

Leggi anche: Come si calcola la RAL e cosa comprende davvero

Perché la tredicesima netta può sembrare più bassa

La tredicesima lorda è soggetta a contributi previdenziali e IRPEF. Il netto può risultare inferiore rispetto a quello di una normale busta paga, anche quando il lordo è simile, perché il trattamento delle detrazioni e delle addizionali può incidere diversamente durante l’anno.

Per questo non conviene stimare il valore della tredicesima sottraendo semplicemente la stessa percentuale applicata allo stipendio ordinario. Il netto reale dipende dal reddito complessivo, dalle detrazioni, dalle addizionali locali e dalla situazione personale.

La domanda da fare prima di accettare l’offerta

La regola è semplice: quando viene indicata una RAL, la tredicesima è normalmente già inclusa, mentre la quattordicesima va verificata caso per caso. Il dato davvero importante non è solo la cifra annuale, ma la combinazione tra RAL, numero di mensilità, componenti fisse e variabili.

Prima di accettare, chiederei sempre una frase precisa: “Qual è il lordo mensile, su quante mensilità viene pagato e la RAL comprende già la tredicesima?”. Una risposta chiara evita confronti sbagliati tra offerte apparentemente simili e permette di valutare il compenso con maggiore realismo.

Domande frequenti

Su 13 mensilità il lordo teorico è di circa 2.307,69 euro per mensilità. Su 14 mensilità è di circa 2.142,86 euro, mentre su 12 mensilità è di 2.500 euro. In tutti i casi il totale annuo lordo resta 30.000 euro.
No. La quattordicesima rientra nella RAL solo se è prevista dal CCNL applicato o dall'accordo individuale. Il numero di mensilità deve quindi essere verificato nella proposta economica e nella lettera di assunzione.
Bonus variabili, straordinari e rimborsi spese generalmente non fanno parte della RAL. Anche il TFR è un accantonamento separato e non costituisce retribuzione annua fissa.
Controlla il numero di mensilità, dividi la RAL per quel numero e confronta il risultato con il lordo mensile indicato. Verifica inoltre CCNL, lettera di assunzione e componenti fisse o variabili, chiedendo all'HR una conferma scritta se la formulazione non è chiara.
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Autor Kris Farina
Kris Farina
Mi chiamo Kris Farina e ho 11 anni di esperienza nel campo della gestione HR, della digitalizzazione e del benessere organizzativo. La mia passione per questi temi è nata dalla mia curiosità nel capire come le persone possano lavorare meglio e sentirsi più soddisfatte nel loro ambiente di lavoro. Mi dedico a scrivere su argomenti che spaziano dalla gestione delle risorse umane all'implementazione di tecnologie innovative, cercando sempre di rendere le informazioni accessibili e comprensibili. Nel mio lavoro, mi impegno a controllare le fonti, confrontare le informazioni e semplificare concetti complessi, in modo da fornire contenuti utili e aggiornati. Desidero aiutare i lettori a navigare le sfide della digitalizzazione e a promuovere il benessere all'interno delle organizzazioni, portando una prospettiva chiara e informata su questi temi.
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